COVID-19, OMS VUOLE ISPEZIONARE LE GROTTE DEI PIPISTRELLI: LA CINA DICE NO

COVID-19, OMS VUOLE ISPEZIONARE LE GROTTE DEI PIPISTRELLI: LA CINA DICE NO

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C’è chi vuol fare luce sull’origine dell’epidemia che, da oltre un anno e mezzo, tiene il mondo sotto scacco e qualcun altro che – di troppi approfondimenti – non vuole sentire parlare. La Cina – riporta Agi – ha respinto le richieste da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) di ispezionare le grotte di pipistrelli e gli allevamenti faunistici nell’area di Wuhan per indagare sulle origini della pandemia da coronavirus. A riferirlo è il Washington Post, secondo cui l’Oms avrebbe voluto fare un sopralluogo ad Enshi, nella provincia di Hubei, a sei ore di auto dalla città, primo grande epicentro mondiale dell’epidemia di Covid-19.

Nonostante tutte le evidenze il governo cinese ha sempre smentito con forza l’ipotesi che il coronavirus abbia avuto origine in Cina. E – riporta Agi – resiste da tempo alle richieste di un’indagine internazionale sulle origini della pandemia all’interno dei suoi confini. Una squadra di membri dell’Oms ha già fatto osservazioni sul campo, ma ha sottolineato la necessità di ulteriori indagini.

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