FAUNA SELVATICA, ENPA: INACCETTABILI LE MODIFICHE ALLA LEGGE 157 DEL 1992

FAUNA SELVATICA, ENPA: INACCETTABILI LE MODIFICHE ALLA LEGGE 157 DEL 1992

72
CONDIVIDI

L’Ente Nazionale Protezione Animali è intervenuto più volte sulla gestione della fauna selvatica ribadendo come ogni modifica alla legge 157 del 1992, con particolare riferimento alla gestione faunistica, delicatissima e foriera di conseguenze assolutamente negative, sia inaccettabile. In particolare, le modifiche oggetto di trattazione – tra cui lo stravolgimento dell’art. 19 per delegare tutta la materia ai cacciatori consentendo spari e uccisioni no limits – sono del tutto irricevibili, come più volte fatto presente.

Occorre che l’art. 19 sia invece applicato dalle regioni, seguendo principi di scienza e prevenzione, anziché perseverare con una ventennale politica di stermini che ha portato solo ad un aumento dei danni – come peraltro riportano tutti i PDL in oggetto – e che testimonia il fallimento della politica degli spari. Tutto questo lo abbiamo ribadito continuamente, e ci auguriamo che la Commissione dedichi il giusto tempo alla questione.

L’Enpa oggi non potrà partecipare all’audizione prevista per oggi alla Camera dei Deputati ma ha inviato numerosi contributi alla Commissione Agricoltura. “Apprezziamo e sosteniamo da sempre una piena collaborazione e confronto con le sedi istituzionali ma siamo estremamente rammaricati per il pochissimo tempo – solamente 5 minuti – concesso alle associazioni, che non consente di esporre molti aspetti legati alla gestione faunistica di primaria importanza, completamente tralasciati nelle due proposte di legge in discussione.

Commenti

commenti