ANIMALI E AMBIENTE, BERLUSCONI: “DOVERE PRENDERSI CURA DEL CREATO”

ANIMALI E AMBIENTE, BERLUSCONI: “DOVERE PRENDERSI CURA DEL CREATO”

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“Oggi si parla molto di ambiente e questo è un aspetto positivo dei nostri giorni. Ma troppo spesso si parla di ambiente in modo ideologico, legato a vecchie visioni di sinistra, anti-industriali, e anti-tecnologiche. Questo è un profondo errore. L’ambiente, quindi il futuro del nostro pianeta, si tutela e si garantisce con l’amore e con la scienza, con la tecnologia, con il progresso”. Come riporta Ansa lo ha dichiarato oggi Silvio Berlusconi al convegno organizzato dal quotidiano La Discussione a Saint Vincent sul tema del superamento del bipolarismo e sulle nuove politiche legate alla transizione ecologica. “Ma soprattutto la vostra iniziativa ci aiuta a ricordare – ha proseguito – che l’ambiente non è affatto un tema esclusivo di una parte politica. Al contrario, la cura del Creato fa parte della migliore tradizione cristiana. Per noi cristiani il mondo è un bellissimo giardino che Dio ha messo a disposizione dell’uomo, ma che non appartiene all’uomo. Abbiamo il dovere di prendercene cura, abbiamo il dovere di migliorarlo”. “Chi mi conosce sa quanto mi stanno a cuore il verde, gli alberi, la natura – ha detto ancora Berlusconi -. Quanto amo gli animali, per esempio i cani che sono fra i miei amici più affettuosi. Ho sempre voluto che i miei figli da bambini crescessero con tanti animali in casa. Sapete che ho costruiti per primo città-giardino in cui il protagonista è il verde, nelle quali esistono percorsi riservati per pedoni e biciclette. Questo cinquant’anni fa, quando costruire si riduceva molto spesso ad anonime colate di cemento. Sono modelli urbanistici che ancora oggi vengono studiati dagli architetti di tutto il mondo. Sapete anche che è stato il nostro governo a realizzare il primo codice organico di leggi a tutela del paesaggio. Per questo mi sento davvero vicino alla vostra iniziativa”, ha concluso Berlusconi.

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