PIEMONTE, DRONI CONTRO I REATI AMBIENTALI

PIEMONTE, DRONI CONTRO I REATI AMBIENTALI

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Usare di droni per combattere i reati ambientali: come riporta Nova è questo lo strumento messo in campo da Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). A tale scopo è stato firmato un protocollo di intesa della durata di quattro anni. Molti i temi della reciproca collaborazione: formazione per Arpa delle basi e delle potenzialità dell’impiago di SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) da parte del Corpo Militare che a loro volta saranno formati dall’Agenzia su temi di natura ambientale e rischi naturali, analisi del territorio e dei processi naturali, sviluppo e sperimentazioni innovative sui sistemi SAPR al fine di incrementare le conoscenze tecnico-scientifiche ed i campi di applicazione operativa. “Nel corso degli ultimi anni Arpa Piemonte ha avviato attività di sperimentazione ed utilizzo di rilievi con sistemi SAPR, per l’analisi di diversi contesti ambientali sia legati al tema dei rischi naturali sia dei rischi antropici, dotandosi di competenze e strumentazione per l’elaborazione su base fotogrammetrica dei dati primari tele rilevati – spiega Angelo Robotto, direttore generale di Arpa Piemonte – Il protocollo di intesa siglato con il Corpo Militare porterà l’Agenzia a specializzarsi in sistemi di rilevamento all’avanguardia per poter conoscere e approfondire l’ambiente con sempre maggio dettaglio per poter intervenire con maggior capillarità nella nostra regione. In particolar modo sarà utilizzato contro i reati ambientali, per poter effettuare controlli che da un punto di vista aereo possono da subito far scoprire l’impatto, la gravità e il danno derivanti dall’inquinamento ambientale e poter così agire con maggior tempestività. Mettendo sempre più  in primo piano la protezione ambientale”.

(Foto di repertorio)

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