COP 26: PAESI G20 IN RITARDO SU DECARBONIZZAZIONE. E LA CINA AUMENTA...

COP 26: PAESI G20 IN RITARDO SU DECARBONIZZAZIONE. E LA CINA AUMENTA LE EMISSIONI

307
CONDIVIDI

I Paesi del G20 si presentano all’appuntamento della Conferenza mondiale sul clima, la Cop26, quasi tutti, tranne l’India, con obiettivi di decarbonizzazione, ma molti non hanno ancora alcun piano verso le emissioni zero. Come riporta Ansa la fotografia del pianeta alla vigilia del vertice di Glasgow mostra popolazioni di animali selvatici ridottesi del 68% a partire dagli anni ’70 e la più alta concentrazione atmosferica di gas serra degli ultimi 3 milioni di anni. Proprio l’imminente Conferenza Onu sul Clima ha costituito il filo conduttore della seconda giornata degli Stati Generali della Green economy dal titolo: “Imprese e Governi verso la neutralità climatica” – che ha fatto il punto sulle problematiche ancora aperte, alla vigilia dell’appuntamento di Glasgow. “L’ importante – ha detto Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – è che i Paesi che hanno preso gli impegni di decabonizzazione proseguano comunque su questa strada, dimostrando che un’economia decarbonizzata e circolare migliora lo sviluppo, la competitività, l’occupazione e costringendo così i Paesi ritardatari, in primis la Cina, ad inseguire”. Da una carrellata fatta durante la sessione, è emerso che l’l’Ue ha presentato il 21 aprile scorso gli obiettivi climatici, con una riduzione del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e la neutralità climatica al 2050. Gli Stati Uniti hanno annunciato una riduzione del 50-52% rispetto ai livelli del 2005 per il 2030 e zero netto per il 2050. Il Regno Unito ha fissato un Ndc (national determided contribution) che prevede almeno il 68% di riduzione per il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e, recentemente, un nuovo obiettivo del 78% per il 2035 con la neutralità climatica al 2050; la Russia ha preso l’ impegno di raggiungere il traguardo di zero emissioni nel 2060, l’ Australia ha appena annunciato l’ impegno a zero emissioni al 2050; la Cina – maggiore emettitore di gas serra al mondo e principale consumatore di carbone mondiale – negli ultimi sei mesi ha pianificato un aumento della produzione di energia elettrica da carbone, non ha assunto un impegno di riduzione delle emissioni di gas serra, definito e significativo, entro il 2030 e prevede di raggiungere quota zero emissioni solo entro il 2060, senza però dire come.

(Foto di repertorio)

Commenti

commenti