INQUINAMENTO, CMCC: PIL A RISCHIO E TERRIBILI ONDATE DI CALORE

INQUINAMENTO, CMCC: PIL A RISCHIO E TERRIBILI ONDATE DI CALORE

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“Nello scenario peggiore, senza un’azione urgente per ridurre le emissioni di carbonio, le perdite di Pil dovute ai danni climatici nei paesi del G20 aumentano ogni anno, salendo a almeno il 4% annuo entro il 2050 che potrebbe andare oltre l’8% entro il 2100, equivalente al doppio delle perdite economiche del blocco dovute a Covid-19″. Come riporta Ansa è ciò che emerge dall'”Atlante dei rischi climatici del G20. Impacts, policy, economics”, realizzato dalla Fondazione Cmcc.

Sempre secondo lo stesso report entro il 2050 le ondate di calore potrebbero durare almeno dieci volte più a lungo in tutti i paesi del gruppo dei 20, e oltre 60 volte più a lungo nel caso di Argentina, Brasile e Indonesia. In Europa, in uno scenario ad alte emissioni, i decessi legati ad eventi di calore estremo potrebbero aumentare da 2.700 all’anno fino a 90.000 all’anno entro il 2100.

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