KIPPY, IL “GUINZAGLIO VIRTUALE” PER CANI E GATTI

KIPPY, IL “GUINZAGLIO VIRTUALE” PER CANI E GATTI

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Un dispositivo che permette di localizzare i nostri animali domestici ovunque essi siano: questa – riporta 9Colonne – l’iniziativa di Kippy Evo, iniziativa nata nel 2019, dopo tre anni di lavoro con l’Università di Bologna e con il dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano. Il dispositivo pet wearable – che si attacca al collare e non dà fastidio all’animale – che, collegato ad una app dedicata, e permette attraverso lo smartphone di localizzare l’animale in tempo reale e a distanza illimitata. Il “guinzaglio virtuale” è oggi distribuito in 30 paesi tramite e-commerce e retail, con oltre 300 punti vendita attivi in Europa e anche in Sud Africa. Si tratta di una evoluzione dei primi dispositivi Iot per pet che, già nel 2018, avevano portato alla ribalta la start-up fondata nel 2014 ed oggi ancora guidata da Simone Sangiorgi e Marco Brunetti, con 70mila pezzi venduti in 15 paesi europei, un forte incremento delle attivazioni dei servizi in abbonamento (+369%) ed un fatturato di 3,4 milioni di euro. Ad inizio di quest’anno, i ricavi dell’azienda hanno già superato i 450mila euro. Kippy Evo non solo aiuta a trovare il proprio amico a quattro zampe ma, grazie alle più avanzate tecnologie di localizzazione e ad algoritmi proprietari, consente anche di ricevere in tempo reale consigli su come migliorare la sua salute in base alle sue effettive necessità ed al suo comportamento.

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