COP26, CINGOLANI: REVISIONE DEI SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI ENTRO FINE ANNO

COP26, CINGOLANI: REVISIONE DEI SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI ENTRO FINE ANNO

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“Stiamo facendo un’azione molto importante sui Sussidi ambientalmente dannosi, i SAD, l’ho preso come impegno appena arrivato e lo voglio chiudere prima di fine mandato”. Ad annunciarlo – riporta Dire – Roberto Cingolani, ministro per la Transizione ecologica, durante una diretta web di NatGeoTv da Glasgow, dove è in corso la COP26. Sul tema dei sussidi in danno all’ambiente “abbiamo un appuntamento con l’Europa per il Fit for 55, dove è chiesta una posizione ufficiale europea sui sussidi dannosi”, dice Cingolani, “l’Italia ha 19 miliardi di SAD, li ho tutti davanti e li stiamo studiando uno a uno”. Ciò detto, “l’Italia ha preso un impegno per il Fit for 55 nel 2022 e dobbiamo presentarci con i compiti fatti per un’operazione trasparente”, prosegue il ministro, ma “bisogna dire le cose come stanno: sarebbe facile dire ‘li chiudo tutti oggi’, ad esempio togliendo i sussidi a trasportatori con sui carburanti fossili, ma se lo facessimo dopo due anni di Covid e crisi, con enormi problemi per l’economia, daremmo una botta mortale al mondo del lavoro, e sto pensando agli esseri umani, alle persone che lavorano”. Quindi, “dobbiamo accelerare il taglio e la sparizione di questi sussidi, e lo faremo perché abbiamo un appuntamento europeo, ma allo stesso tempo dobbiamo consentire alle persone di lavorare”, avverte Cingolani, “è il problema della sostenibilità tra istanze sociali e ambientali e climatiche da rendere compatibili”. Quindi “dovremmo essere bravi a tramutare i SAD in qualcosa di diverso” perché servano “non per usare più benzina, ma ad esempio un costo del lavoro diminuito”, conclude, “la benzina si pagherà di più ma il sussidio si investirà sul costo del lavoro, aumentandone l’efficienza e salvando l’ambiente” e dobbiamo farlo “per forza”.

(Foto dalla pagina Facebook del ministero della Transizione ecologica)

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