VALLE D’AOSTA, OK A MOZIONE SU DIVIETO A MACELLAZIONE SENZA STORDIMENTO

VALLE D’AOSTA, OK A MOZIONE SU DIVIETO A MACELLAZIONE SENZA STORDIMENTO

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Il Consiglio della Valle d’Aosta ha approvato – con 32 voti a favore, un contrario (Andrea Padovani) e due astensioni (Pcp) – una mozione del gruppo Lega Vda, emendata in Aula su proposta dell’assessore Barmasse, riguardante il divieto di macellazione in cui non sia garantito lo stordimento preventivo dell’animale. Il testo – riporta Ansa – “impegna il Governo regionale ad avviare un’interlocuzione con lo Stato (con richiesta formale al Ministro competente, con il coinvolgimento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dei Parlamentari valdostani) nella finalità di poter disporre, all’interno del territorio valdostano, il divieto di macellazione nel caso in cui non sia garantito lo stordimento reversibile dell’animale al fine di prevenirne la sofferenza”. “Disporre il divieto di macellazione con rito religioso – ha aggiunto l’assessore Barmasse – non rientra nelle competenze della Regione. Si tratta di una questione pregiudiziale tra libertà di religione e benessere animale, espressamente garantiti dalla Carta europea dei diritti fondamentali e dal Trattato per il funzionamento dell’Unione europea. Secondo la sentenza della Corte di giustizia europea, l’equilibrio è raggiunto con il cosiddetto stordimento reversibile, che evita sofferenze inutili per animali che devono arrivare intatti alla macellazione e morire per emorragia, secondo i dettami della religione ebraica e musulmana. Attualmente, nella nostra regione la macellazione religiosa non viene praticata, in quanto nessun macello autorizzato ha dato disponibilità ad ospitarla per le difficoltà organizzative che questa comporta”.

(Foto di repertorio)

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