PAPA FRANCESCO: L’UOMO SERVITORE, NON PADRONE, DELLA VITA

PAPA FRANCESCO: L’UOMO SERVITORE, NON PADRONE, DELLA VITA

111
CONDIVIDI
papafrancesco.jpg

“Oggi più che mai il mondo ha bisogno di ritrovare il senso e il valore dell’umano in relazione alle sfide che si devono affrontare”. Con queste parole – riporta Ansa – papa Francesco si è rivolto ai ai partecipanti all’Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per la Cultura in un videomessaggio sul tema “Verso un umanesimo necessario”. “Oggi, è in atto una rivoluzione – sì, una rivoluzione – che sta toccando i nodi essenziali dell’esistenza umana e richiede uno sforzo creativo di pensiero e di azione. Ambedue”, afferma il Pontefice. “Stanno mutando strutturalmente le modalità di intendere il generare, il nascere e il morire – spiega -. E’ messa in discussione la specificità dell’essere umano nell’insieme del creato, la sua unicità nei confronti degli altri animali, e persino la sua relazione con le macchine”. “Ma non possiamo limitarci sempre e solo alla negazione e alla critica – avverte Francesco -. Ci è chiesto piuttosto di ripensare alla presenza dell’essere umano nel mondo alla luce della tradizione umanistica: come servitore della vita e non suo padrone, come costruttore del bene comune con i valori di solidarietà e di compassione”. Secondo il Papa, comunque, “l’umanesimo biblico e classico oggi deve aprirsi sapientemente per accogliere, in una nuova sintesi creativa, anche i contributi della tradizione umanistica contemporanea e di quella di altre culture”.

Commenti

commenti