TORINO, VENDEVANO CUCCIOLI GRAVEMENTE MALATI: IN 6 A PROCESSO

TORINO, VENDEVANO CUCCIOLI GRAVEMENTE MALATI: IN 6 A PROCESSO

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Vendevano cuccioli di barboncino e bouledogue con gravi patologie: con questa accusa – riporta Ansa – sei persone sono imputate in tribunale a Torino per maltrattamento di animali, truffa e falso. I cagnolini erano presentati sul web come “vaccinati” e “in ottima salute”. Dopo l’acquisto, i compratori (la procura ne ha individuati sette che pagarono tra i 400 e i 600 euro) si accorgevano dei disturbi: parassiti, giardia, parvovirosi, problemi respiratori. In due casi i cuccioli sono morti nel giro di pochi giorni. I sei imputati sono piemontesi. Secondo la ricostruzione del pm Elisa Pazé, che ha cominciato a indagare dopo una denuncia, i cuccioli – non ancora svezzati – erano importati dall’Ungheria in condizioni di trasporti non idonei e senza certificazioni sanitarie. Il 13 giugno 2019, durante un’ispezione nella casa di due delle persone ora sotto accusa, a Mombercelli d’Asti, ne furono trovati dodici: erano “infestati da parassiti” e avevano “il sistema immunitario compromesso” al punto che nei giorni successivi sei di loro morirono. Nelle carte del procedimento la procura sottolinea che le malattie furono cagionate “per crudeltà” e “senza necessità”. Per uno degli imputati il capo d’accusa è stato annullato per un problema formale: gli atti sono stati restituiti al pm. Per gli altri il processo comincerà a maggio.

(Barboncino, foto di repertorio)

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