AUSTRALIA, GATTI E VOLPI “ALIENI” UCCIDONO 7 MILIONI DI ANIMALI AL GIORNO

AUSTRALIA, GATTI E VOLPI “ALIENI” UCCIDONO 7 MILIONI DI ANIMALI AL GIORNO

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Sono stati introdotti come specie “aliene” con la colonizzazione ma, riproducendosi in maniera incontrollata, pongono a serio rischio la fauna locale: parliamo dei gatti e delle volpi in Australia che costituiscono una delle più gravi minacce alla fauna selvatica, uccidendo oltre 7 milioni di animali al giorno, per un totale di 2,6 miliardi l’anno, di cui circa 1,4 miliardi di mammiferi, 697 milioni di rettili e 510 milioni di uccelli. Come riporta Ansa le preoccupanti cifre sono contenute in uno studio condotto dalla Charles Darwin University, pubblicato sulla rivista Diversity and Distributions. Sin dall’inizio della colonizzazione nel 1788, scrive l’autrice della ricerca Alyson Stobo-Wilson del College of Engineering and Environment dell’università stessa, circa 100 specie uniche d’Australia sono state eradicate dal pianeta, tra cui 34 mammiferi. Volpi e gatti sono responsabili del 25% delle estinzioni di mammiferi nativi. Eventi come gli incendi di foreste e alluvioni inoltre possono moltiplicare i numeri di gatti e volpi, fornendo loro più fonti di cibo. Grave anche l’impatto di altri animali introdotti come conigli, cavalli cammelli e cervi. Sotto accusa in particolare i gatti domestici, specie se lasciati liberi la notte, che da soli uccidono circa 252 milioni di mammiferi ogni anno. Come sempre la colpa non è degli animali, che seguono istinto e natura, ma dell’uomo che nel suo delirio di onnipotenza pensa di modificare gli ecosistemi a suo piacimento.

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