PESTE SUINA, ORDINANZA REGIONE LAZIO: “ZONA INFETTA PROVVISORIA”

PESTE SUINA, ORDINANZA REGIONE LAZIO: “ZONA INFETTA PROVVISORIA”

179
CONDIVIDI

Una zona infetta provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione: le dispone un’ordinanza della Regione Lazio per contenere e contrastare la peste suina. In questa ‘zona rossa’ si provvedera’ ad una sorveglianza rafforzata dei cinghiali, al campionamento e analisi di eventuali carcasse e al loro smaltimento in sicurezza. La zona sara’ indicata da cartelli e sara’ vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi. L’ordinanza e’ stata varata dopo la scoperta di un caso di peste suina nel parco dell’Insugherata, a Roma.
Il comune provvedera’ a recintare i cassonetti dei rifiuti, al fine di inibirne l’accesso ai cinghiali. Controlli saranno attivati anche presso gli allevamenti di suini e animali che ricadono o sono limitrofi alla zona. Fuori dalla zona infetta provvisoria viene identificata una “zona di attenzione”. L’ordinanza inoltre dispone la chiusura dei varchi di accesso alla zona infetta dal versante nord.
Allarme tra gli animalisti: c’è il fondato timore che si scateni una vera e propria caccia al cinghiale. “A Roma – ricorda l’Oipa – il problema sono i rifiuti, non i cinghiali”.

Commenti

commenti