UCRAINA, CHIESA GRECO-CATTOLICA DENUNCIA OLTRE 200 ECOCIDI

UCRAINA, CHIESA GRECO-CATTOLICA DENUNCIA OLTRE 200 ECOCIDI

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La guerra in Ucraina sta portando non solo morte e distruzione ma anche pesanti danni ambientali che avranno ripercussioni per anni. Come riporta Ansa lo denuncia la Chiesa greco-cattolica ucraina. “Gli ambientalisti avvertono che le ferite inflitte dall’esercito russo alle foreste, alle steppe e ai bacini idrici dell’Ucraina rimarranno per decenni e l’eredità della guerra sarà minacciata anche dopo che i cannoni si saranno fermati”, si legge nel dossier nel quale si ricorda che, dall’inizio della guerra, le truppe russe hanno bombardato depositi di petrolio e grandi impianti industriali in tutta l’Ucraina. I metalli pesanti dei proiettili e in genere degli ordigni entrano nel suolo e nelle falde acquifere. Gli incendi nelle foreste e nelle steppe distruggono l’ambiente naturale e specie rare. “La guerra distrugge spietatamente tutta la natura: aria, acqua, terra, piante e animali soffrono”. Citando la ong Ekodia, la Chiesa greco-cattolica rileva nel dossier, rilanciato dal Sir, che “non si tratta solo di danni alla natura, ma anche alle persone. Questa guerra può causare molti morti in futuro a causa dell’inquinamento dell’acqua e del suolo”. Ekodia ha già registrato più di 200 ecocidi. Il maggior numero di questi crimini si è verificato a Kiev, Slobozhanshchyna, Donetsk e nell’Ucraina meridionale. Tuttavia, quasi tutte le regioni dell’Ucraina subiscono le azioni dell’esercito russo e il quadro completo del danno ambientale sarà disponibile solo dopo la guerra.

(Foto di repertorio)

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