TAR: CONFERMATE CONDIZIONI DELL’ANTITRUST PER FUSIONE ARCAPLANET-MAXIZOO

TAR: CONFERMATE CONDIZIONI DELL’ANTITRUST PER FUSIONE ARCAPLANET-MAXIZOO

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Non vi sarà alcuna sospensione cautelare delle condizioni dettate dall’Antitrust per la fusione tra Arcaplanet e MaxiZoo, tra le principali insegne dei prodotti per animali. Come riporta Ansa lo ha deciso il Tar del Lazio con un’ordinanza con la quale ha respinto le richieste di Cinven Capital Management General Partner Limited e Fressnapf Beteiligungs Gmbh. Sotto la luce dei giudici amministrativi è giunta quindi la fusione tra le due ‘insegne’ italiane, con rispettivamente 388 e 135 punti vendita. L’Antitrust nel febbraio scorso diede l’ok alla fusione, a condizione però che i proprietari cedano una settantina di store, nelle aree geografiche dove la concentrazione metterebbe a maggiore rischio la concorrenza tra rivenditori. Il Tar ha considerato che “il ricorso non appare supportato da profili di manifesta fondatezza”, ritenendo “quanto alle misure correttive imposte dal provvedimento gravato, che le stesse coincidono sostanzialmente con quelle proposte dalle stesse parti ricorrenti”. Rilevando inoltre che “come risulta dagli atti di causa e segnatamente dal verbale dell’audizione finale tenutasi in data 16 febbraio 2022, le parti hanno sostanzialmente convenuto sulla prevista cessione dei punti vendita, disposta dall’Autorità”, i giudici amministrativi hanno considerato che “gli effetti derivanti dall’esecuzione della detta condizione (cui l’Autorità ha subordinato l’operazione di concentrazione de qua) non presentano profili tali da costituire un pregiudizio definitivo ed irreparabile per le parti istanti”. Udienza di discussione del ricorso nel merito già fissata nel prossimo novembre.

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