GIORNATA MONDIALE DEL GUFO: IN ISRAELE CENTINAIA DI NIDI ARTIFICIALI

GIORNATA MONDIALE DEL GUFO: IN ISRAELE CENTINAIA DI NIDI ARTIFICIALI

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Oggi è la giornata mondiale del gufo, molte volte rappresentato come un animale maligno e in grado di suscitare un po’ di inquietudine a causa del verso cupo e profondo che emette e delle sue abitudini notturne. A tal proposito, nel linguaggio comune si usa spesso l’espressione ‘gufare’, proprio a significare che ‘porta sfortuna’. Un modo di dire in voga soprattutto in ambito sportivo quando si vogliono ‘gufare’ i propri avversari. Ma – come riporta Dire – questo animale non è sempre stato giudicato negativamente. Lo considerava addirittura sacro il condottiero e sovrano della Mongolia, Gengis Khan, che secondo un’antica leggenda fu salvato proprio da un gufo che lo avrebbe avvisato dell’arrivo dei nemici nel cuore della notte. Nell’antica Grecia il volatile veniva associato alla dea Atena mentre lo scrittore e aforista spagnolo, Ramón Gómez de la Serna Puig scrive che “il gufo è un gatto piumato”. Diffuso in Europa, Asia e Nordamerica, questo rapace ha un’apertura alare fino a 100 centimetri e vive principalmente nei boschi e nelle foreste di conifere. Tra le curiosità che in Italia riguardano il simpatico rapace un Festival a lui dedicato: dal 2007 l’Emilia Romagna ospita infatti dibattiti, mostre e ospiti internazionali. In alcune edizioni vi hanno preso parte più di 25.000 persone. In Israele, invece, è stato ideato un progetto per la salvaguardia dei gufi, che prevede l’installazione di centinaia di nidi artificiali.

(Foto di repertorio)

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