DETROIT, ECCO LA "LISTA NERA" DI CHI MALTRATTA GLI ANIMALI

DETROIT, ECCO LA "LISTA NERA" DI CHI MALTRATTA GLI ANIMALI

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Il registro destinato a prevenire “adozioni” sospette

Un registro speciale dove inserire – con tanto di foto, nome, cognome, indirizzo – chi è condannato per maltrattamento di animali, amici che, come si sa, regalano con naturalezza il loro affetto, ma non si possono certo difendere da chi vuol loro del male. Un data base che raccolga l’identità di quanti se la prendono con le bestiole indifese e innocenti, proprio come già accade a chi si macchia di reati sessuali. Nessuna differenza. Nessuna indulgenza. Gli iscritti alla lista del disonore dovranno pagare anche 50 dollari. Lo ha proposto, riferiscono i media locali e nazionali americani, il deputato repubblicano di Detroit Harvey Santana, con una legge che dovrebbe trasformare il Michigan nello Stato-pilota sul fronte dei diritti degli animali. Molti altri Stati, in America, potrebbero, infatti, seguirne l’esempio: la California, il Tennessee, il Maryland e anche il Rhode Island. Un’ondata animalista che, però, conta già qualche defezione. Il Colorado, infatti, ha appena bocciato una legge simile a quella proposta da Santana, cedendo alle proteste delle associazioni che difendono i diritti dell’individuo.
L’utilità di un tale registro, secondo chi lo propone, è evidente: tutti i canili e, in generale, chi si occupa di restituire la fiducia alle bestiole ferite e di trovar loro nuovi, amorevoli padroni, avrebbero l’accesso alla lista e potrebbero, ben protetti dalla legge, dire no ad eventuali richieste d’adozione provenienti da potenziali aguzzini. Ma c’è un’altra ragione, ancora più profonda, per guardare con favore al registro proposto da Santana. La Animal Legal Defense Fund (ALDF) fa presente che, negli Stati Uniti, molti serial killer, da Ted Bundy a Jeffrey Dahmer (nella foto), hanno cominciato la loro carriera proprio esercitandosi sugli animali. Da animal killer a serial killer di esseri umani, insomma, il passo sarebbe breve.

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