COP27, FRANCIA RIPRENDE L’INIZIATIVA E PROPONE VERTICE A PARIGI

COP27, FRANCIA RIPRENDE L’INIZIATIVA E PROPONE VERTICE A PARIGI

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All’indomani della chiusura della Cop27 in Egitto, che non ha dato una spinta decisiva nella lotta al riscaldamento globale, il presidente francese Emmanuel Macron ha preso l’iniziativa per rilanciare l’urgenza della crisi climatica globale con i partner europei, a sostegno dei Paesi piu’ poveri. Il titolare dell’Eliseo si e’ impegnato ad organizzare un vertice a Parigi alla vigilia della prossima Cop, in agenda a Dubai a fine 2023, promettendo di lavorare con i partner europei a “un nuovo patto finanziario con i Paesi piu’ vulnerabili”. Qualche ore prima, da Djerba, Macron ha bollato come “insufficiente” il fondo “perdite e pregiudizi” varato a Sharm El-Sheikh, sottolineando la necessita’ di trovare una “migliore risposta tecnica” per aiutare i Paesi piu’ vulnerabili a far fronte al cambiamento climatico. “Alla Cop27, la Francia e l’Europa hanno ribadito il loro impegno per il clima. Abbiamo bisogno di un nuovo patto finanziario con i Paesi piu’ vulnerabili. Ci lavorero’ con i nostri partner in vista di un vertice a Parigi prima della prossima Cop” ha twittato Macron.
La lotta al cambiamento climatico e’ una priorita’ politica del secondo mandato del presidente Macron, sul quale e’ molto atteso sulla scena internazionale, ma anche nazionale, in particolare dall’opposizione di sinistra, Nupes, che lo accusa di immobilismo. In questo ambito la sua priorita’ e’ la riduzione delle emissioni di gas serra e l’approvazione dal Parlamento di testi importanti sulle energie rinnovabili e sul nucleare. In piena Cop27 a Parigi ha ricevuto i dirigenti dei 50 siti industriali francesi maggiormente inquinanti in CO2, ai quali ha promesso il raddoppio dell’aiuto pubblico con un piano da 10 miliardi di euro in cambio del raddoppio degli sforzi per lottare contro le emissioni di gas ad effetto serra con la decarbonizzazione dei propri impianti produttivi. Nel contempo, “la decarbonizzazione e’ uno degli elementi che dovrebbe permetterci di continuare a creare occupazione industriale” ha argomentato il titolare dell’Eliseo, insistendo sulla volonta’ di accelerare la lotta ai cambiamenti climatici, dopo un primo mandato ritenuto troppo timoroso dagli ambientalisti. Un obiettivo, quello della tutela dell’ambiente che, pero’ andrebbe di pari passo con l’intenzione di reindustrializzare il Paese puntando anche su nuove fonti energetiche.

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