VAL D’AOSTA, AVVISTATA E FOTOGRAFATA LA LINCE

VAL D’AOSTA, AVVISTATA E FOTOGRAFATA LA LINCE

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L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali, il Dipartimento Risorse naturali e il Corpo forestale comunicano che mercoledì 16 novembre scorso è stato avvistato e, per la prima volta fotografato, un esemplare di lince in Valle d’Aosta. La rilevazione è avvenuta grazie ad alcuni cacciatori nella zona di Brusson, nella Val d’Ayas.La presenza della lince in Valle era già stata segnalata in diverse occasioni, ma non era ancora stato possibile averne testimonianza documentale.La lince (Lynx lynx) è un mammifero felino e carnivoro, appartenente alla famiglia dei felidi. È più grande di un gatto selvatico e ha le zampe molto più lunghe. Il pelo è lungo e morbido, le orecchie sono dritte con caratteristici ciuffi di peli sulla sommità. Il suo peso da adulta va da 20 a 30 chili ed è lunga circa 100/130 cm; è alta circa mezzo metro all’altezza delle spalle.
È un animale solitario e silenzioso, è fondamentalmente un abitante della foresta ed è molto attivo durante la notte. Il territorio della lince in genere è molto esteso, spesso può superare i 400 chilometri quadrati. La sua alimentazione è varia ed è costituita prevalentemente da caprioli e camosci; la quota rimanente è rappresentata da lepri, volpi, marmotte, topi, ecc. La vita media va dai 10 ai 15 anni.L’esemplare avvistato nella zona di Brusson proviene con buona probabilità dalla vicina Svizzera: secondo l’ultima stima della popolazione effettuata nel 2018, erano presenti 254 linci (subadulte e adulte) delle quali 75 nel Jura e 179 nelle Alpi.

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