FIRENZE, AL CANILE CAGNOLINA ABBANDONATA DA’ ALLA LUCE OTTO CUCCIOLI

FIRENZE, AL CANILE CAGNOLINA ABBANDONATA DA’ ALLA LUCE OTTO CUCCIOLI

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Roma, 10 nov. (askanews) - Tre cuccioli e cinque cani adulti di razza American Bully sono stati salvati dal traffico illegale di animali, un subdolo business che viaggia sul web e sulle rotte d’Europa, in bagagliai di auto e furgoni, producendo ogni anno profitti illeciti per centinaia di milioni di euro. I cani, oggetto di sequestro giudiziario, sono stati affidati alle cure della Fondazione CAVE CANEM, non profit impegnata nella tutela dei diritti degli animali, e sono adesso inseriti in un percorso di cura e recupero comportamentale. Nel gruppo, trovato dalle Forze di polizia in una stanza d’appartamento in pessime condizioni, in diversi casi con orecchie e code tagliate, ci sono anche due femmine in attesa di partorire. "Siamo impegnati, insieme all’Associazione Green Impact, nella prevenzione e nel contrasto del traffico di cani, cuccioli di razza in particolare - afferma Federica Faiella, Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM – in tale ottica, abbiamo finanziato la realizzazione del docufilm denuncia Pedigree Dream, prodotto dal regista finlandese Jon West. Grazie a uno specifico protocollo, inoltre, operiamo in collaborazione con i Carabinieri Forestali e la Magistratura, intervenendo nelle operazioni di salvataggio, recupero comportamentale e tutela in tribunale dei cani strappati a questo circuito criminale, come nel caso degli otto cani appena affidati alle nostre cure". Nel periodo di Natale aumenta la richiesta di cuccioli di razza, da “impacchettare” come regali e far trovare sotto l’albero. Questa tendenza spesso alimenta un traffico, quello dei cani di razza, che vale centinaia di milioni: i cuccioli vengono acquistati per pochi euro e rivenduti a prezzi fino a 20 volte superiori. La “EU Dog & Cat Alliance”, che conta quali membri oltre 90 organizzazioni europee, tra cui la Fondazione CAVE CANEM, in un solo giorno ha identificato più di 438.000 annunci di cani e 80.000 di gatti sui principali siti web d’Europa: quasi mezzo milione di inserzioni. Una moda, quella di acquistare cani di razza, che non fa altro che alimentare il fenomeno del traffico di cuccioli e che spesso, passata l’euforia del momento, produce nuovi abbandoni. Con la campagna “Facci un regalo: Non regalarci!” la Fondazione CAVE CANEM intende sensibilizzare i cittadini a non acquistare animali, prediligendo i tanti cani senza famiglia già ospitati dai canili rifugio; fornire ai medici veterinari gli strumenti necessari per capire quando un cane è vittima di traffico e segnalarlo alle Forze di polizia; accompagnare gli animali vittime del traffico illegale in percorsi di recupero comportamentale, per aiutarli a superare i traumi subiti e offrirgli la possibilità di una nuova vita; supportare le autorità competenti per far sì che i cani sequestrati possano essere velocemente svincolati dall’esito del processo penale e quindi adottati; e, non ultimo, chiedere che venga introdotto il divieto di vendita di cuccioli nei negozi di animali e sulle piattaforme di vendita online. Per sostenere la campagna: fondazionecavecanem.org/landing/emergenza-traffico-cuccioli/

Al Parco degli animali di Firenze sono nati 8 cuccioli da una cagnolino di due anni trovata abbandonata a Montelupo e portata al canile fiorentino lo scorso 31 ottobre al canile fiorentino. I piccoli, 5 maschi e 3 femmine, dopo le visite e lo svezzamento saranno pronti per essere adottati tra circa due mesi. “L’abbandono degli animali – sottolinea l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio – è una piaga non solo in estate ma durante tutto l’anno, da parte di padroni spesso improvvisati che non si rendono conto che un animale non è un giocattolo ma un componente della famiglia e non si può scartare quando non ci piace più o ci intralcia”. Al canile comunale vengono raccolti in media 100 cani l’anno, da Firenze e dai 20 comuni convenzionati. I gatti senza padrone vengono invece gestiti dalle colonie feline. “Per fortuna – continua Giorgio – i fiorentini che amano davvero gli animali sono moltissimi e già cento sono quelli in lista di attesa per un cucciolo o un animale già adulto. Gli operatori del Parco smistano le varie richieste combinando le esigenze delle persone che desiderano adottare e le caratteristiche degli animali. Adottare un cucciolo può sembrare la scelta più facile ma introdurre in famiglia un cane già grande e con un carattere definito spesso è la soluzione più azzeccata”. “Un sincero grazie va a tutta la squadra che si occupa del Parco degli animali – conclude -: fanno un lavoro straordinario lontano dai riflettori, animati solo dall’amore per gli animali”. (Foto di repertorio)

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