Comunali a Roma: i due Marino e il "bestiario" elettorale

Comunali a Roma: i due Marino e il "bestiario" elettorale

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Al nostro pregiudizio su Ignazio Marino http://www.lav.it/index.php?id=1067 ora se ne aggiunge un altro. A seconda del suo interlocutore dice una cosa o il suo opposto. Già lo avevamo letto sulla vivisezione, con passaggi di sue definizioni che sono cambiate da “indispensabile per la ricerca sui farmaci” a “crepuscolo dei test su animali” e viceversa nel giro di qualche ora.
Ma sul resto delle tematiche animali, attendevamo il Programma ufficiale, da ieri noto. Diciamo subito: bene su Regolamento comunale, canili e sostegno al volontariato animalista, anche se…
Qualche settimana fa con la senatrice Pd Monica Cirinnà, già consigliere delegato agli animali di Roma, si era impegnato http://www.monicacirinna.it/cms/partito-democratico/primarie-sindaco-con-il-sen.-marino-per-una-capitale-dei-diritti-degli-animali.html fra gli altri argomenti, “a non far aprire più alcun centro di sperimentazione sugli animali e a non concedere terreni comunali ai circhi con animali”. Di questi due impegni non vi è alcuna traccia nel suo Programma “Roma è vita”, da ieri ufficiale, che alle pagine 60 e 61 si intitola “Roma città che ama anche gli animali. Una Consulta per il benessere degli animali” http://www.ignaziomarino.it/wp-content/uploads/Programma_MarinoSindaco.pdf Non solo.
Con la Cirinnà si era impegnato fra l’altro a far in modo che “il bioparco tornerà al blocco delle nascite e ad accogliere animali sequestrati funzionando come un centro di recupero”. Ora invece nel Programma ufficiale scrive: “Rilanciare il Bioparco (…) creando delle adeguate possibilità di accoppiamento finalizzate a programmi di captive breeding”. Proprio l’opposto, assieme a una esaltazione del ruolo dell’Associazione Europea Zoo e Acquari, ovvero della prigionia degli animali.
Più recentemente, Marino si era impegnato anche a decretare in caso di elezione lo stop alle botticelle http://www.ignaziomarino.it/wp-content/uploads/Programma_MarinoSindaco.pdf come riportato dalla senatrice Cirinnà il 6 maggio scorso così come i siti d’informazione http://www.romatoday.it/politica/elezioni/comunali-roma-2013/ignazio-marino-visita-canile-6-maggio.html Peccato che da ieri nel Programma ufficiale del candidato Sindaco si legga altro: “Trasferimento del servizio delle botticelle per tutelare la salute dei cavalli nei parchi e nelle ville storiche”. Con buona pace anche del consigliere uscente del Pd, Nanni, che appena quattro giorni fa aveva definito “barbarie” il servizio delle carrozzelle romane http://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/1233495/Roma–Nanni–Pd—botticelle-elettriche-ennesimo-spreco-giunta-Alemanno.html
Marino è candidato di Pd, Lista Civica Marino, Sel, Centro Democratico.
E gli altri principali candidati Sindaco di Roma?
Alfio Marchini (Cuore Cittadinanza Romana-Cambiamo con Roma) ha sottoscritto http://www.alfiomarchini.it/alfio-incontra-le-associazioni-animaliste-di-roma/ il
Programma unitario delle associazioni animaliste http://www.romatoday.it/politica/elezioni/comunali-roma-2013/ignazio-marino-visita-canile-6-maggio.html come Sandro Medici (Repubblica Romana-Federazione della Sinistra-Liberare Roma-Pirati) che ha così rafforzato i suoi impegni, generici sulle botticelle e non propriamente positivi sugli animali usati in zootecnia http://www.repubblicaromana.org/index.php/tutela-degli-animali mentre Marcello De Vito (Movimento 5 Stelle) ha un proprio positivo Programma http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma2013/Schede%20Programma%20del%20Movimento%20Cinque%20Stelle%20per%20Roma%20Capitale.pdf con il verbo “si tenderà a” per riconversione Bioparco e botticelle, la creazione di uno strano Osservatorio sulla pet-therapy, la positiva creazione di una Commissione delle associazioni animaliste con diritto di veto sulle politiche comunali sugli animali.
Il Sindaco uscente Gianni Alemanno, invece (Pdl, Cittadini per Roma, Fratelli d’Italia, La Destra) alle pagine 94 e 95 del proprio Programma http://duepuntozero.alemanno.it/wp-content/uploads/2013/05/Programma_Alemanno.pdf non tocca i temi sensibili Bioparco e botticelle, fa un elenco di traguardi da conquistare – anche positivi – che non si capisce come mai non abbia nemmeno affrontato nei trascorsi cinque anni di Governo e auspica il recepimento della direttiva europea sulla vivisezione “rendendola effettivamente operativa”, senza alcuna possibile restrizione. Il tutto introdotto dalla declamazione secondo cui “Roma si è confermata capace di ascoltare tutti i rappresentanti delle associazioni animaliste presenti sul territorio”. E’ vero in parte ma peccato che, a giudizio di queste, all’unanimità http://www.lav.it/uploads/97/49230_Programma_associazioni_comunali_2013_loghi_DEF.pdf le cose ascoltate non siano state poi da lui minimamente realizzate e l’Ufficio competente sugli animali sia stato di fatto annullato.
Il 26 e 27 maggio a Roma si vota anche per i diritti degli animali.

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