ROMA, CACCIA AL CINGHIALE TRA VILLA PAMPHILJ E LA VILLA DELL’AMBASCIATORE RUSSO

ROMA, CACCIA AL CINGHIALE TRA VILLA PAMPHILJ E LA VILLA DELL’AMBASCIATORE RUSSO

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Caccia al cinghiale a Roma, tra villa Doria Pamphilj e villa Abamelek, residenza dell’ambasciatore russo. Fin dalla mattinata le forze dell’ordine si sono schierate davanti a porta San Pancrazio. Obiettivo: catturare i 3 cinghiali adulti e gli 8 piccoli segnalati nei giorni scorsi. Verso le 11 la diretta realizzata sulla pagina FB della “Sfattoria degli ultimi” mostrava un cinghiale adulto disteso al suolo, poi ricoperto con un telone di plastica, e un operatore di polizia che cercava di tener fermo il telone calcando il piede sul corpo dell’animale, apparentemente morto, mentre gli ambientalisti urlano il loro dissenso lamentando che nessuno degli intervenuti indossa alcun dispositivo di biosicurezza “per la presunta famigerata Peste Suina Africana (Psa)”. Degli altri non c’era traccia. Secondo Lorenzo Marinone, consigliere del Partito Democratico di Roma Capitale, ne sarebbero stati catturati 8. A quanto pare, ma mancano conferme, un piccolo si sarebbe rifugiato dentro villa Abamelek, che gode dell’extraterritorialità. Identificate attiviste che tentavano di ostacolare la battuta.
L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), il cui Ufficio legale è pronto a chiedere l’accesso agli atti per essere informati nel dettaglio sulle procedure seguite e sul destino degli animali, ricorda che domenica, alla prima chiusura dei cancelli, il presidente del Municipio Roma 12, Elio Tomassetti, ha dichiarato: “Sono subito intervenuti il personale della Asl, la polizia locale e la polizia della città metropolitana per cercare di isolare gli esemplari e portarli altrove”. L’associazione torna a chiedere alle istituzioni un’azione di prevenzione e non di persecuzione di una specie che si sta presentando nei centri abitati solo a causa di una scorretta gestione del territorio.
La ‘Sfattoria degli Ultimi” sostiene che sono stati “catturati ed uccisi 11 cinghiali, tra cui 8 cuccioli”. A supporto della loro tesi il video della diretta. La Sfattoria degli ultimi – che si era proposta di effettuare il recupero in sicurezza degli esemplari presenti all’interno della Villa – già da alcuni giorni ha fatto partire una petizione on line per fermare quella che definisce “la mattanza dei cinghiali di Roma”.
Secondo il presidente del Municipio Roma 12, Elio Tomassetti, i cinghiali sono stati narcotizzati e trasferiti altrove.

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