JUAN CARRITO, L’EMENDAMENTO CESTINATO SUI PASSAGGI FAUNISTICI

JUAN CARRITO, L’EMENDAMENTO CESTINATO SUI PASSAGGI FAUNISTICI

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Ora in molti si stracciano le vesti per la tragica morte dell’orso Juan Carrito, beniamino del Parco d’Abruzzo. Ma solo poche settimane fa, in Parlamento, non ha avuto seguito la proposta di creare un fondo di 12 milioni per realizzare passaggi faunistici, cioè infrastrutture artificiali che consentono alla fauna selvatica di superare barriere costituite da manufatti umani. Ci aveva pensato l’Intergruppo per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente con un emendamento a prima firma Brambilla: “A tutela della sicurezza stradale e al fine della prevenzione degli incidenti nonché a protezione della fauna e della biodiversità con il superamento della frammentazione degli habitat, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo destinato alla realizzazione di passaggi faunistici, nonché al recupero di corridoi faunistici, per permettere l’attraversamento degli animali senza interferire con le carreggiate. A tale scopo viene stanziata la somma di 12 milioni di euro per il triennio 2023-2025”. Purtroppo non se n’è fatto nulla. Ma levare gli animali dalla strada è la strada giusta. (nella foto diSillerkill un ponte per la fauna selvatica in Estonia)

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