ANIMALI MALTRATTATI, GIRO DI VITE ANCHE NEL PAESE DI SANDOKAN

ANIMALI MALTRATTATI, GIRO DI VITE ANCHE NEL PAESE DI SANDOKAN

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Il provvedimento al vaglio degli esperti in Malesia

Anche il Paese di Sandokan sarà più severo con chi maltratta gli animali. Presto, molto presto, la Malesia avrà una nuova legge sul loro benessere. Il provvedimento, concepito sia per gli animali da reddito che per quelli da compagnia, anche se molto atteso, dovrà prima passare al vaglio degli esperti e solo in seguito sarà pubblicato. Lo ha dichiarato lunedì il viceministro dell’Industria agricola Datuk Chua Tee Yong, che spiega così la scelta della concertazione: “Poiché sono coinvolte molte Ong animaliste nonché delle industrie occorre sentir tutte le voci per stabilire una base comune sulla quale lavorare. Gli incontri termineranno a fine mese”.
Ma il ministro lavora da anni ad una svolta animaliusta. E l’occasione per raccontare l’attività prossima ventura è stata la cerimonia di laurea di un corso per addestramento cani al Malaysian National Animal Welfare Foundation (MNAWF). A parte il provvedimento succitato, il governo della Malesia sta riformando, in senso restrittivo, la legge generale sugli animali (Animal Act). Chi si macchierà del reato di maltrattamento pagherà multe salate (fino a circa 13 mila euro) o finirà in carcere per un anno o entrambe le cose. A tutt’oggi il reato è punito con una multa da nulla (circa 50 euro), con pochi mesi di galera o con entrambi i provvedimenti. La filosofia della nuova alleanza con gli animali è la seguente, secondo il ministro: “I tempi cambiano e così anche il nostro stile di vita e bisogna essere al passo con i mutamenti”. In attesa delle due leggi, il governo è pronto ad approvare, anche immediatamente, le linee guida del comportamento corretto nei confronti degli animali. Un ponte verso il futuro.

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