CANI E CAVALLI INCATENATI TRA I RIFIUTI: UNA DENUNCIA A MESSINA

CANI E CAVALLI INCATENATI TRA I RIFIUTI: UNA DENUNCIA A MESSINA

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Sgomberata un’area di 700 metri quadrati

Incatenati fra l’immondiziata e il fango in mezzo ad un torrente. Pecore, vitelli, cavalli e un cane tenuti in condizioni pietose. Questo è quanto hanno visto ieri i vigili urbani e i carabinieri quando hanno deciso di far sgomberare un’area di 700 metri quadri nel villaggio di Mili Marina, a Messina. Un pastore, Rosario Pellegrino, è stato denunciato per abuso edilizio e reati ambientali. L’uomo teneva gli animali in diverse stalle in condizioni igienico-sanitarie pessime. C’erano in totale sessanta pecore, vitelli, cavalli e un cane. Tutti ammassati in mezzo alla spazzatura e al terreno melmoso.
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha commentato così: “Si tratta di un’importante opera di bonifica portata avanti da vigili urbani e forze dell’ordine, sia per liberare i torrenti dove erano stati realizzati abusivamente questi manufatti, sia per permettere a questi poveri animali di vivere in posti adeguati alle loro esigenze. Continueremo a perseguire questi gravi reati ambientali”.

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