EUROPARLAMENTO, ALLARME RANDAGI IN COMMISSIONE PETIZIONI

EUROPARLAMENTO, ALLARME RANDAGI IN COMMISSIONE PETIZIONI

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Per la presidente Mazzoni sono dati “drammatici”

I dati forniti in molti Paesi europei sui maltrattamenti nei confronti dei randagi sono ”drammatici”, compresi quelli italiani. Lo afferma l’eurodeputata del Pdl Erminia Mazzoni, dopo che 800mila cittadini europei hanno portato all’attenzione della commissione Petizioni del Parlamento Ue lo scandalo dei massacri degli animali randagi. In Europa ”il tragico primato dei maltrattamenti nei confronti dei randagi e’ attribuito alla Romania, seguita da Spagna, Ucraina e Italia”, ha spiegato la Mazzoni. Nel nostro Paese, secondo la parlamentare, ogni anno vengono abbandonati ”oltre 135mila cani e gatti”. Il Sud e’ la parte del paese più esposta: in Puglia e Campania vi sartebbero irca 70mila randagi, in Sicilia 68mila, in Calabria 65mila e in Lazio 60mila. In passato la Commissione europea ha affermato che ”l’attuazione di misure per la gestione della popolazione canina non rientra nelle competenze dell’Ue, ma e’ di esclusiva responsabilita’ degli Stati membri”. Tuttavia, considerando la gravita’ dei dati, la Mazzoni ha sostenuto che è necesaria  ”un’inversione di rotta”. Per questo motivo, la commissione Petizioni presieduta dalla parlamentare italiana, presentera’ una risoluzione a Strasburgo per coinvolge,re le istituzioni Ue e introdurre principi finalmente efficaci per combattere il fenomeno. In tutto le petizioni presentate da cittadini europei a tutela dei randagi sono state sei.

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