GREENPEACE, RIPARTE LA CAMPAGNA CONTRO LA DEFORESTAZIONE IN BRASILE

GREENPEACE, RIPARTE LA CAMPAGNA CONTRO LA DEFORESTAZIONE IN BRASILE

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La campagna presentata dalla “Rainbow Warrior” a Manaus

Un milione e quattrocento firme per salvare le foreste pluviali dell’Amazzonia, il polmone verde del mondo, dalla minaccia della deforestazione. Un milione e quattrocento firme per dire no alle modifiche al codice forestale in discussione al Congresso di Brasilia. Un milione e quattrocento firme per presentare una legge di iniziativa popolare che costringa il Congresso a fare la volontà del suo popolo, e cioè mantenere intatta la magia verde dell’Amazzonia che ospita un quarto delle specie animali conosciute, dal giaguaro al delfino rosa, a quelle meno conosciute come la scimmietta piccola come uno spazzolino da denti e il ragno grande come una palla da baseball, insomma il fior fiore della biodiversità. E’ con questo obiettivo non da poco che, ieri, Greenpeace ha portato la sua ammiraglia, il Raimbow Warrior III, nel porto di Manaus. La barca, per tre mesi, navigherà lungo il Rio delle Amazzoni, mostrando al mondo le bellezze del cuore selvaggio brasiliano e raccogliendo le firme.
Una nave, una bandiera. Contro la deforestazione, per la foresta pluviale. Ma anche per lo sviluppo economico Il direttore generale della Ong, Kumi Naidoo, fa notare infatti che il ” Brasile è diventato la sesta potenza economica mondiale, senza toccare le foreste. Un chiaro esempio che si può diventare un’economia forte senza distruggere le foreste”. Una prova evidente, secondo Greenpeace, del fatto che sviluppo e sostenibilità possono coesistere, che non bisogna per forza violentare l’ambiente per ottenere dei risultati in campo economico. La Rainbow Warrior III è pronta, dunque, a lasciare gli ormeggi e a partire per la sua avventura. Greenpeace racconta così la discesa del grande fiume: “Un lungo viaggio di denuncia e di sensibilizzazione che, partendo dal cuore dell’Amazzonia, giungerà a Rio de Janeiro”
L’arrivo nella città del Corcovado è prevista per il 20 giugno circa. Una data simbolica. Proprio in quei giorni, infatti – dal 20 al 22 giugno – e proprio nella bellissima città del Carnevale carioca si terrà la Conferenza delle Nazioni unite sullo sviluppo sostenibile. Un’occasione unica, che accenderà certamente i riflettori sulla presidente del Brasile, Dilma Roussef. A lei in persona si appella Kumi: “Ha l’opportunità più unica che rara di mostrare al mondo che il Brasile non vuole compromettersi nella distruzione delle foreste tropicali”. E’ dunque partita la campagna Zero Disboscamento. Chi vuol partecipare, può farlo anche da lontano, attraverso il sito internet di Greenpeace.

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