ALTRE MORTI A CATENA IN PERÙ STRAGE DI PELLICANI E LEONI MARINI

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Più di 500 i volatili senza vita

Dopo la morìa dei delfini, ecco altri episodi misteriosi in Perù. Le autorità di Lima stanno in questi giorni cercando di capire le cause della morte di più di 500 pellicani e cinque leoni marini.
Le carcasse degli animali sono state trovate lungo il litorale settentrionale del Paese, in diverse zone comprese in un intervallo di settanta chilometri. Gli zoologi, che stanno approfendendo la questione, sono giunti alla conclusione che il pellicani e leoni marini sono morti alcuni giorni fa.
All’inizio di quest’anno, nella stessa regione, erano stati trovati morti più di 700 delfini, ma la causa della loro morte finora non è stata ancora stabilita. Secondo il ministero dell’Ambiente, all’origine dei decessi dei cetacei ci sarebbe un virus, ma secondo alcune organizzazioni ambientaliste i cetacei morti sarebbero circa tremila, vittime delle esplorazioni delle compagnie petrolifere. Fino ad ora quella del virus è l’ipotesi piu’ accreditata. E non è la prima volta che accade. Morti di massa di delfini a causa del morbillivirus sono avvenute anche in Messico e Stati Uniti.
La strage di pellicani, delfini e leoni marini, in corso da gennaio, riguarda, in particolare, le coste della provincia di Lambayeque, 800 chilometri a Nord di Lima. (Foto: Jens Tobiska)

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