GREEN HILL/8 PER LA COMMISSIONE XIV DEL SENATO "NON CHIUDERA'"

GREEN HILL/8 PER LA COMMISSIONE XIV DEL SENATO "NON CHIUDERA'"

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Mercoledì mattina riunione informale a palazzo Madama

Si fa sempre più difficile, in Senato, il cammino dell’art.14 della legge comunitaria 2011, che contiene, tra le altre cose, il divieto di allevare sul territorio nazionale cani, gatti e primati destinati ai laboratori. Per la commissione XIV Politiche dell’Ue, Green Hill può rimanere aperto. Mercoledì mattina, su richiesta della presidenza della commissione XIV (Politiche dell’Unione europea),c’è stato un incontro informale tra gli uffici di presidenza delle commissioni XIV e XII (Igiene e Sanità) per cercare di uscire dall’impasse. A suo tempo la commissione Sanità aveva reso un parere favorevole con la seguente osservazione: “E’ apprezzabile che, all’articolo 14 – che reca specifici principi e criteri direttivi per l’esercizio della delega volta al recepimento della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici – i divieti di cui alle lettere c) ed e) del comma 1 integrino positivamente la direttiva 2010/63/UE. Si rileva altresì, con favore, che il divieto di cui alla lettera f) appare più generale e restrittivo rispetto alle norme in materia di anestesia ed analgesia poste dalla direttiva 2010/63/UE e dall’attuale disciplina interna, rendendola obbligatoria in tutti i casi in cui è possibile un suo utilizzo secondo la farmacopea europea. È infine opportuno definire un quadro sanzionatorio appropriato in modo da risultare effettivo, proporzionato e dissuasivo, istituendo un sistema di ispezioni adeguato e un registro telematico per la verifica dei risultati della ricerca”.
Ma la presidenza della commissione Politiche dell’Ue è fermamente convinta che il testo come uscito dalla Camera dei deputati esponga il nostro Paese al rischio di una fondata procedura d’infrazione ed è decisa a far valere questa considerazione che ritiene dirimente. Nei corridoi di palazzo Madama si dà dunque per scontato che la commissione XIV modificherà l’art.14, comunque in modo di eliminare il divieto di allevamento e l’obbligo di usare sempre l’anestesia. Il confronto proseguirà in aula, dove il partito pro-vivisezione avrà dalla sua l’argomento dell’infrazione comunitaria. “Le direttive vanno recepite, non manipolate”, ha detto la presidente della commissione XIV Rossana Boldi (Lega Nord), “A livello mondiale – aggiunge il presidente della commissione Sanità, Antonio Tomassini (Pdl) – il modello animale non si può aboilire nella ricerca, proprio per dare migliori risultati di salute”.

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