BAD "LUCK": ALTRI ABUSI SUI CAVALLI NELLA SERIE TV CON ...

BAD "LUCK": ALTRI ABUSI SUI CAVALLI NELLA SERIE TV CON HOFFMAN E NOLTE

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La fiction è stata sospesa dopo la morte di tre animali

Più di un mese dopo che l’emittente americana HBO ha cancellato la serie televisiva “Luck”, con Dustin Hoffman e Nick Nolte, per la morte del terzo cavallo durante le riprese, emergono nuovi particolari circa gli abusi sui 50 cavalli (“pensionati” degli ippodromi) comprati dall’HBO per realizzare “Luck”. La sezione americana di PETA ha chiesto al procuratore di Los Angeles nuove indagini.
I nuovi documenti sono e-mail, note, foto, proteste dei rappresentanti dell’American Humane Association presenti sul set, secondo le quali – tra le altre cose – accadeva quanto segue. i cavalli, per risparmiare, erano sottonutriti. Uno era sottopeso di quasi 150 chili e un trainer propose di coprire con un panno, durante le riprese, le costole sporgenti dell’animale. I cavalli malati dovevano “lavorare” egualmente. Alcuni di essi scomparvero dalset senza spiegazione. Altri cavalli furono mandati allo sbaraglio nelle scene di corsa senza alcuna preparazione. L’allenatore cercò di ingannare i funzionari della protezione animale attribuendo nomi falsi ai cavalli. non sarebbero mancati episodi di utilizzo di droghe per indurre gli animali a rendere al massimo davanti alla macchina da presa e a non avvertire il dolore. La situazione era così grave che i rappresentanti dell’AHA chiesero ai vertici dell’associazione di far rimuovere l’allenatore.
In “Luck” Hoffman interpretava la parte di un gangster che si impadronisce di un giro di corse. Visti i buoni riscontri di pubblico avrebbe dovuto esserci una seconda stagione, ma i produttori David Mich e Michael Mann, assieme ai vertici del canale, hanno deciso di non procedere ulteriormente con le riprese. Secondo il “Washington post”, la decisione di cancellare “Luck” è costata alla Time Warner, casa madre di HBO, non meno di 35 milioni di dollari.
Nella foto PETA la carcassa di uno dei cavalli morti sul set. (Laura Colombo)

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