Si avvicina l'estate, impariamo a conoscere il mare

Si avvicina l'estate, impariamo a conoscere il mare

107
CONDIVIDI

Si avvicina l’estate… un’occasione per provare a “vedere il mare con altri occhi”. Non come elemento da sfruttare, ma come immenso serbatoio di risorse naturali, di cui tutto il Pianeta ha bisogno è che devono essere tutelate, per utilizzarle con saggezza e con cura.
Il Mare. Non come scenario per il rito delle vacanze, ma come insieme di ambienti diversi, in cui miliardi di esseri viventi intrecciano, con reti ed equilibri, complicati ed invisibili, le loro vite con la nostra. Esseri viventi che forse molti di noi non vedranno mai, ma che esistono e che dobbiamo “sapere” e “sentire” che esistono, anche per riscoprire il senso del mistero della nostra esistenza.
Il mare. Proviamo a vederlo, non solo come meta della gita domenicale, ma forse come l'”ultimo Eden” di questo Pianeta. Il mare, così vicino ed allo stesso tempo così lontano da noi.

Qualche dato su cui riflettere
Il mare, ricopre il 71% della superficie del Pianeta e svolge un ruolo fondamentale nella regolamentazione del clima, con l’immenso movimento delle correnti, straordinari nastri trasportatori di temperature fredde degli abissi e calde delle acque superficiali riscaldate dall’energia del sole, oltre che della ricchezza della vita biologica che racchiude.
Dal fitoplancton alle grandi balene, dalle praterie di Posidonia agli squali: un’enorme moltitudine di esseri viventi vegetali e animali consente al mare di produrre l’80% dell’ossigeno e di assorbire ove in buona salute, fino ad 1/3 delle emissioni di anidride carbonica prodotta dalle attività antropiche.

Commenti

commenti