JRC, STUDIATA SENZA TEST SU ANIMALI LA TOSSICITA' DEI BISFENOLI A E...

JRC, STUDIATA SENZA TEST SU ANIMALI LA TOSSICITA' DEI BISFENOLI A E S

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L’ultimo successo della ricerca “cruelty free”

Utilizzando strumenti “in silico”, cioè computerizzati, e “in vitro”, cioè colture, scienziati del Joint Research Centre della commissione europea hanno potuto valutare, senza ricorrere ad alcun test sugli animali, la tossicità di due composti, il bisfenolo A e il bisfenolo S, comunemente utilizzati per produrre contenitori di plastica destinati al largo consumo. E’ solo l’ultimo successo, annunciato in una nota dello stesso JRC, della ricerca senza animali. Attualmente l’uso del bisfenolo A è vietato per la produzione di biberon.
 Nel marzo scorso il Centro europeo per la convalida dei metodi alternativi (ECVAM) ha fatto sapere di aver sviluppato sei nuovi metodi di test alternativi in grado di sostituire le sperimentazioni sugli animali per determinati farmaci e prodotti chimici, metodi approvati anche dal comitato scientifico consultivo del Centro. I nuovi test utilizzano colture cellulari anziché animali per stabilire la tossicità dei farmaci contro il cancro e per individuare medicinali contaminati. In un’intervista rilasciata al Notiziario CORDIS, Thomas Hartung, direttore dell’ECVAM, ha dichiarato che i nuovi metodi salveranno ogni anno circa 200.000 conigli precedentemente utilizzati per testare le sostanze. I nuovi metodi sono inoltre più accurati dei test sugli animali e pertanto renderanno più sicuri i prodotti in questione. L’ECVAM dispone quindi di 23 metodi alternativi approvati, rispetto ai 17 precedenti.

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