BELGIO, RECINTI STRETTI E SPORCHI: SEQUESTRATI CENTINAIA DI ANIMALI

BELGIO, RECINTI STRETTI E SPORCHI: SEQUESTRATI CENTINAIA DI ANIMALI

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Scoperti a casa di una donna vicino a Liegi

Più di un centinaio di animali sono stati sequestrati nei giorni scorsi a casa di una donna nel villaggio di Ombret, in provincia di Liegi, in Belgio, per la mancanza di pulizia dei loro recinti e per gli spazi insufficienti in cui vivevano. Lo ha reso noto mediante un comunicato il Servizio pubblico federale della Salute pubblica, della Sicurezza alimentare e dell’Ambiente.
“Gli animali sono stati nutriti in modo adeguato, ma il proprietario non ha avuto abbastanza tempo per prendersi cura un numero così grande”, rivela la nota. Tra gli animali sequestrati, si trovano, in particolare, sei pony, cinque asini, 20 procioni, una sessantina di piccoli roditori, circa 80 cani e una quarantina di polli e oche. Molti rifugi per animali si prenderanno cura dei gatti, dei furetti, dei conigli e di un certo numero di piccoli roditori. La proprietaria può mantenere temporaneamente gli altri animali. Tuttavia, il Servizio federale d’ispezione per il benessere degli animali le ha concesso parecchie settimane per pulire i recinti e seguirà attentamente la situazione. “Il servizio di ispezione si trova regolarmente di fronte a casi di individui che accolgono a casa più animali di quanti, in effetti, possano in effetti curarli e nutrirli. La negligenza di cui sono vittime questi animali – si legge infine nella nota – non deriva mai da una cattiva volontà, ma piuttosto da una forma estrema di passione per gli animali, o addirittura di una rabbia del collezionista”.

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