A MOSCA UN CENTRO PER IL RIPOPOLAMENTO DEGLI ANIMALI SELVATICI

Le autorità moscovite apriranno un centro per la riproduzione degli animali selvatici nelle aree boschive protette del territorio della capitale. Lo scrive il quotidiano “Izvestija” citando Anton Kulbacevskij, direttore del dipartimento cittadino per la fruizione della natura e la tutela dell’ambiente. Nelle nuove bio-stazioni, spiega quest’ultimo, saranno reintegrate le popolazioni degli animali selvatici che vivono nei boschi di Mosca. Il centro per la riproduzione disporrà di un certo numero di vivai, a nord, sud, est ed ovest della metropoli, che entreranno in funzione prima della fine dell’anno. Nel giugno del 2011, sulla base di un accordo tra le autorità municipali moscovite e l’agenzia forestale “Rozleschoz”, sono passati sotto il controllo della capitale 2,5 milioni di ettari intorno alla città, quasi tutti boschi che il sindaco Sergej Sobianin intende ripopolare.
L’idea del centro per la riproduzione non convince del tutto gli esponenti del WWF locale, che si chiede, tra l’altro, come saranno riadattati alla vita in libertà animali nutriti ed allevati dagli uomini.

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