AUSTRALIA, SI VA VERSO IL VIA LIBERA ALLA CACCIA AL COCCODRILLO

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Gli ambientalisti contro il governo

Il divieto di uccidere i coccodrilli nel Territorio del Nord in Austalia potrebbe essere revocato, stando a quanto scrive il quotidiano “Sydney Morning Herald”. Il piano, varato e in discussione al governo federale e promosso dal ministro dell’Ambiente Tony Burke, non prevede il via libera all’uccisione di tutti i coccodrilli, ma permetterebbe ai cacciatori di ucciderne cinquanta in un periodo di due anni, offrendo la possibilità di ottenere “trofei” di caccia. Se il piano passerà, sarà solo dopo il 25 luglio, la data limite fissata per esprimere opinioni e commenti sull’argomento.
“Si tratta di una trovata turistica geniale – ha spiegato il primo ministro del Northern Territory Paul Anderson – una possibilità che attirerà qui decine di turisti”. Il piano turba, invece, gli animalisti come Bob Irwin, padre del celebre documentarista australiano Steve, che ha spiegato al SMH: “Mio figlio si rivolterebbe nella tomba ad ascoltare questa assurda proposta che permette ai cacciatori di divertirsi ammazzando i coccodrilli e attirando quindi i turisti. Vi immaginate un turista intento a fotografare un coccodrillo che sta per essere ucciso? È un’assurdità”.

Tag: animali, caccia, maltrattamenti
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