CUTRO (KR), STRAGE DI CUCCIOLI: TUTTI UCCISI A BASTONATE

Sarebbe una vera e propria strage di cuccioli di cane quella avvenuta – come denuncia la pagina Facebook “ScodinzoliAmo Cutro” che si occupa del problema del randagismo – nei giorni scorsi nel paese in provincia di Crotone. Secondo gli amministratori della pagina, che hanno pubblicato foto molto toccanti, non sarebbe nemmeno la prima volta. Qualcuno, al momento ignoto, nella sera di lunedì scorso avrebbe ucciso a bastonate alcuni cuccioli appena nati.

“Il Movimento animalista – dice Cristina Valeri viceresponsabile regionale  Calabria –  chiederà alle Autorità  che vengano al più presto individuati i responsabili e che a questi vengano applicate le leggi vigenti in materia di maltrattamenti e uccisioni di animali, affinché non si verifichino più episodi così raccapriccianti. Chiediamo inoltre al Sindaco di Cutro di assumersi la responsabilità dei cani randagi e di adoperarsi perché sia il fenomeno del randagismo in ossequio alla Legge regionale Calabria in materia e che al più presto sia data esecuzione al DCA n. 67 del 6/3/2018. Il Movimento animalista Calabria vigilerà affinché ogni Istituzione ottemperi ai propri obblighi in materia”

Qui sotto il testo originale della pagina Facebook

Ieri sera (12 marzo ndr), mentre la maggior parte delle persone era in dubbio se interessarsi al canna-gate dell’isola dei famosi o alle vicende del commissario Montalbano, in un maledetto paese della più maledetta delle province calabresi, si è consumato l’ennesimo “omicidio”. Ancora una volta una mano assassina, per gioco, noia o più verosimilmente ferocia, ha deciso di porre fine alla vita di questi cuccioli neonati. Avete capito bene, si tratta di cuccioli, che essendo dotati di cuore, polmoni, cervello, sono a tutti gli effetti degli esseri viventi, quindi possiamo definirlo omicidio!

Tutto ciò è successo a Cutro, paese della provincia di Crotone, che vanta al suo ingresso un bel cartello che recita “Benvenuti a Cutro, città degli scacchi”.

Ma gli scacchi sono un gioco per menti sopraffine dotate di un alto q.i….. Qui invece regna la grettezza e la pochezza mentale. E non solo, questo paese vanta persino un gemellaggio con la civile, Reggio Emilia, quando in realtà non c’è niente che accomuna questi due paesi così distanti.

Questa è la scena che le volontarie stamane, col cuore già lacerato per gli innumerevoli casi di abbandono, indifferenza e maltrattamento a cui vengono sottoposte tutti i giorni, hanno dovuto subire: una mamma distrutta, occhi asciutti ma colmi di dolore, che cercava di rianimare quei corpicini esanimi e insanguinati, brutalmente massacrati a bastonate. Una mamma che credeva che allattandoli e baciandoli, avrebbero potuto riprendere calore. Come si può, lo urlo a squarciagola…. come si può soppoortare tutto questo?

Sindaco di Cutro, dove sei? Quegli esserini erano tuoi, secondo la legge vigente sul randagismo.
Dove sei quando mani assassine decidono di divertirsi col più cruento dei giochi?

Dove sei quando chiediamo il tuo aiuto? Sei barricato dietro la porta del tuo ufficio che rimane chiusa davanti alle richieste di intervento dei cittadini sensibili invece di dare il buon esempio, prendendo provvedimenti seri per contenere il problema randagismo.

Io urlo vergogna! fino a quando riuscirò a dare voce a chi non ne ha».

(Testo e foto da pagina Fb “ScodinzioliAmo Cutro”. Per rispettare sia il dovere di cronaca che la sensibilità di tutti la foto originale è stata censurata nel suo particolare più raccapricciante)

Tag: animali, randagi, randagismo, strage
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