FACEBOOK SOTTO ACCUSA: “TRAFFICO DI FAUNA PROTETTA SUL SOCIAL NETWORK”

Facebook mostra pubblicità di marchi americani molto noti a fianco di contenuti che promuovono la vendita di parti del corpo di animali a rischio estinzione, fra cui avorio d’elefante, corna di rinoceronte e denti di tigre. In una denuncia segreta presentata alla “Securities and Exchange Commission” (l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, analogo all’italiana Consob), gruppi animalisti sostengono che la mancata vigilanza da parte di Facebook sul commercio illecito di fauna selvatica violerebbe le sue responsabilità di azienda quotata in borsa. In risposta Facebook precisa che i suoi standard di comunità proibiscono la vendita di fauna protetta, specie a rischio estinzione e parti di esse. L’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha testimoniato martedì al Campidoglio. Alle contestazioni sul traffico di fauna selvatica e su altre attività illegali intercorse sul proprio social network, Zuckerberg ha risposto ammettendo che la propria azienda avrebbe potuto fare un lavoro migliore.

(Foto dalla pagina Facebook di Mark Zuckerberg)

Tag: animali, fauna, trofei
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