RIMINI, PROCESSO AL DELFINARIO: PRIMA UDIENZA E RINVIO AL 4

RIMINI, PROCESSO AL DELFINARIO: PRIMA UDIENZA E RINVIO AL 4

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Il giudice deciderà se ammettere gli animalisti

Se le cinque associazioni animaliste potranno partecipare al processo per il maltrattamento di quattro delfini nel vecchio Delfinario di Rimini lo decidera’ il giudice il 4 febbraio prossimo nell’udienza fissata alle 13.30. Si e’ concluso infatti con un rinvio breve la prima udienza del processo a carico dell’ex legale rappresentante della societa’ che gestiva la struttura, difeso dall’avvocato Piero Ippoliti, e della veterinaria responsabile della custodia dei delfini, difesa dall’avvocato Alessandro Petrillo. Le accuse vanno dalla somministrazione di farmaci al maltrattamento di Animali. Il sostituto procuratore Marino Cerioni aveva infatti firmato il decreto di citazione a giudizio perche’, per l’accusa, sottoponevano i quattro delfini, della specie Tursiops truncatus ospitati nel delfinario, a comportamenti insopportabili per loro caratteristiche etologiche e quindi incompatibili per la loro natura. Questa mattina ci sono state soprattutto eccezioni preliminari, presentate dagli avvocati della difesa che hanno puntualizzato come alcune delle costituzioni di parte civile delle associazioni (Lav, Enpa, Essere Animali, Lac, Animalisti italiani) non possano essere accettate per la mancanza formale dell’indicazione del legale rappresentate. L’indagine era partita nel 2013 quando i delfini erano stati sottoposti a sequestro da parte della magistratura e trasferiti all’acquario di Genova per essere curati.

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