COREA DEL SUD, VIETATA LA CARNE DI CANE A SEONGNAM

COREA DEL SUD, VIETATA LA CARNE DI CANE A SEONGNAM

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L’abbattimento e la macellazione dei cani sono stati vietati a Moran, il famigerato mercato di Seongnam, nella Corea del Sud.
Secondo il Korea Herald, i macelli dei venditori di carne di cane di Moran saranno sequestrati dalle autorità, in base ad un programma di smantellamento che potrebbe iniziare entro una settimana e mira alla totale rimozione entro la fine di maggio.
“La rimozione delle strutture di macellazione e delle gabbie nel mercato è la prima tappa per fermare il commercio di carne di cane nel mercato di Moran,” ha detto il funzionario comunale Kang Won-gu.
Citando la famosa frase del Mahatma Gandhi, il sindaco di Seongnam, Lee Jae-Myung, ha dichiarato: “Seongnam prenderà l’iniziativa per trasformare l’immagine della Corea del Sud, perché ‘la grandezza di una nazione può essere giudicata dal modo in cui vengono trattati i suoi animali”.
Il mercato di Moran è il principale centro commerciale del Paese per la carne di cane, dove circa 80.000 cani sono venduti o uccisi ogni anno, comprendo una parte importante della domanda del paese. Al mercato, i cani sono tenuti in gabbie, venduti ed uccisi sotto gli occhi dei compratori, con metodi crudeli, spesso scariche elettriche. Il sito di Moran è stato per anni bersaglio dei gruppi per i diritti degli animali.
I commercianti di carne di cane riceveranno incentivi per la riconversione della loro attività.

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