EMIRATI ARABI, VIETATO IL POSSESSO DI ANIMALI PERICOLOSI

EMIRATI ARABI, VIETATO IL POSSESSO DI ANIMALI PERICOLOSI

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Da oggi niente più tigri, leoni o leopardi come “animali da compagnia” negli Emirati arabi uniti. Le autorità di questo Paese del Golfo hanno messo fuorilegge il possesso di questi animali “pericolosi” che sempre più spesso si vedono a passeggio con dei privati cittadini. La nuova legge vieta la transazione o il possesso di “tutte le specie di animali selvatici e domestici pericolosi”, indica il quotidiano Gulf News. “Chiunque esca in pubblico con un leopardo, un ghepardo o simili animali esotici sarà condannato ad una pena di prigione di fino a sei mesi e ad una multa di fino a 500.000 dirham (130.000 euro), precisa il giornale. Coloro che utilizzano animali selvatici per “terrorizzare” altre persone saranno passibili di una pena detentiva o di una multa di fino a 700.000 dirham (182.000 euro), riporta il quotidiano al Ittihad. Delle immagini scioccanti postate di recente sui social network ritraggono cittadini degli Emirati che giocano nei loro giardini privati con leoni e leopardi o che guidano con dei ghepardi seduti al posto del passeggero. In ottobre, in un video, divenuto virale, cinque tigri sguazzavano indisturbate su una spiaggia nelle vicinanze del Burj al Arab, il lussuoso hotel di Dubai.

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