COMO, SCOMPARE IL CERVO BORIS. FORSE UCCISO DA UN BRACCONIERE

COMO, SCOMPARE IL CERVO BORIS. FORSE UCCISO DA UN BRACCONIERE

30
CONDIVIDI
cervo.jpg

L’avrebbero ammazzato facendogli la posta a non più di trecento metri sotto la stazione della funivia, dov’era solito fermarsi per aspettare i turisti che salivano dal lago di Como. Secondo quanto riporta il Corriere.it il cervo Boris sarebbe stato ucciso perché era la preda più facile da cacciare: da tempo, infatti, si avvicinava ai turisti e agli abitanti del luogo, allungava il suo muso, si faceva accarezzare dai bambini e dagli adulti, leccava le mani e raccoglieva i pezzi di pane che a Pigra tutti gli davano. Ora Boris, quattro anni, è scomparso: difficile pensare a una morte naturale visto che l’animale non aveva malattie conosciute ed era troppo giovane per morire di morte naturale (la vita media si aggira sui quattordici anni). C’è di dà la colpa al matto del paese e chi, invece, accusa i numerosi bracconieri che si aggirano nei boschi vicino al Lago di Como. Per quanto si sa l’animale potrebbe già essere stato macellato e finito nel freezer di qualche persona senza scrupoli.

Commenti

commenti