COREA DEL SUD, PRESIDENTE DESTITUITA ABBANDONA I SUOI NOVE CANI

COREA DEL SUD, PRESIDENTE DESTITUITA ABBANDONA I SUOI NOVE CANI

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Nella devastante vicenda che ha portato alla destituzione della presidente sudcoreana Park Geun-hye si apre un nuovo fronte. Lasciando la Casa blu, prestigiosa sede della presidenza, Park ha abbandonato i suoi nove cani, i quali sono diventati oggetto di un rimpallo di responsabilità tra diversi enti e istituzioni, che potrebbe aprire un nuovo fronte legale per l’ex leader. Secondo quanto racconta il JoongAng Ilbo, tutti e nove i cani sono di razza Jindo. Sono due genitori, Heemang e Saerom, che furono regalati dai residenti di Jongno (un quartiere di Seoul) e i loro cuccioli. Un’organizzazione per la protezione degli animali di Busan ha denunciato Park per abbandono. “Park non aveva intenzione di tenere i cani e ha lasciato la Casa blu senza dare disposizioni per trovare un nuovo padrone”, ha spiegato un esponente dell’organizzazione. A questo punto non è chiaro chi se ne debba occupare. La polizia locale ha riferito che tocca al Ministero dell’Interno. Ma questo ha respinto il compito e ha lanciato la palla al Ministero dell’Agricoltura, Alimentazione e Affari rurali. Questo a sua volta non ne vuole sapere. “Tocca agli uffici del quartiere registrare animali e proprietari, quindi sono loro a dover gestire gli animali abbandonati”. Ma anche la municipalità locale sostiene di non aver ricevuto alcuna indicazione che implichi un loro intervento. Perché cuccioli vengano assegnati a nuovi padroni, è necessario che una di queste istituzioni li segnali come cani abbandonati. Park Geun-hye ha subito l’impeachment per il suo rapporto con Choi Soon-sil, una sua amica di lunga data legata a un potente culto sciamanico, che aveva ricevuto ingenti donazioni e si era introdotta in una serie di affari di stato utilizzando la sua vicinanza alla presidente. Park stessa sarà ascoltata, in data ancora da definire, dalla procura sudcoreana in veste d’indagata.

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