NAPOLI, TRAFFICO DI CUCCIOLI: LA PROCURA SPERIMENTA L’AFFIDO “DEFINITIVO”

NAPOLI, TRAFFICO DI CUCCIOLI: LA PROCURA SPERIMENTA L’AFFIDO “DEFINITIVO”

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Sessantadue cani da sfamare, 248 zampe che, dopo tanta sofferenza, hanno finalmente il diritto di trovare una famiglia affidataria che li riempia d’amore. La storia, raccontata da Il Mattino, arriva da Napoli dove – a seguito di un maxi sequestro e alla denuncia di alcuni trafficanti di cuccioli – ci sono molti animali bisognosi di una casa. “Beni deperibili” li ha definiti la procura in assenza di una legge che consideri gli animali come esseri senzienti. “Beni” che saranno affidati alle famiglie a spese dell’imputato che dovrà sborsare 150 euro per ognuno di loro. Una scelta che, oltre a toccare il portafoglio del presunto colpevole, otterrà il risultato di lasciare i cuccioli fra le braccia di chi li ha adottati: nel caso (remoto) di proscioglimento del presunto trafficante, infatti, non gli verranno restituiti i cuccioli, bensì i soldi. Una scelta adottata per non privare le famiglie affidatarie dell’affetto che, in attesa dei tempi biblici della giustizia, sapranno dare ai cuccioli e che, speriamo, possa in futuro essere replicata dai tribunali di tutta Italia.

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