MILANO, DÀ BRICIOLE AI PICCIONI. MULTA DA 50 EURO ALLA GATTARA

MILANO, DÀ BRICIOLE AI PICCIONI. MULTA DA 50 EURO ALLA GATTARA

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Cinquanta euro di multa, “per me significano cinquanta scatolette di cibo per i miei gatti”. Risponde così Rosi Sorini, storica gattara del Castello Sforzesco di Milano che da 35 anni accudisce i gatti che vivono nei canali e nelle insenature della vecchia dimora che fu dei duchi di Milano. Come riporta Libero la donna è stata multatata lunedì scorso attorno alle 18 da due agenti in borghese mentre apriva un cancelletto per scendere nel fossato del Castello e dar da mangiare ai gatti. Per allontanare i piccioni ha dato loro qualche briciola di pane ed è stato in quel momento che i due agenti l’hanno fermata contestandole la violazione del regolamento Igienico-sanitario del Comune di Milano che prevede appunto sanzioni per chi dà da mangiare ai piccione. “È assurdo – ha commentato Rosi – qui nel cortile arrivano ogni giorno centinaia di bambini a dare da mangiare ai gatti e nessuno ha mai detto loro nulla”. A schierarsi con lei il presidente di Gaia Edgar Meyer per cui i gatti, che “sono al Castello Sforzesco dai tempi di Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro”, vanno protetti. Dello stesso parere il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi: “Siamo alle solite, la giunta di sinistra colpisce le persone perbene e i poveri”.

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