ALLERGIE DI PRIMAVERA

ALLERGIE DI PRIMAVERA

37
CONDIVIDI

È arrivata la bella stagione e, con essa, anche le allergie non solo per noi, ma anche per Felix. I gatti possono infatti soffrire di reazioni allergiche che colpiscono principalmente la pelle e gli occhi. Altre forme di allergie fra i gatti possono, al contrario, creare problemi alla respirazione e al sistema gastro-intestinale anche se, per fortuna, alcuni gatti possono soffrire di allergie anche solo per periodi di tempo limitati.

Le reazioni allergiche si possono verificare principalmente sul labbro superiore, sul mento, sulle pareti delle prime vie respiratorie o su quelle dell’apparato gastrointestinale. Quelle più frequenti sono causate dalle punture di insetti, ad esempio dalla saliva della pulce, da cibi non adatti, da farmaci, da erbe o piante velenose o tossiche, da funghi, e in alcuni casi anche dalle particelle della pelle dell’essere umano. Ci sono alcune reazioni tipiche delle forme allergiche che si possono osservare nel gatto: fra di esse ci sono l’irritazione al mento, la difficoltà nella respirazione, gli starnuti e la tosse, soffocamento, diarrea o vomito, prurito diffuso e perdita di pelo.

Per escludere la presenza di altre malattie importanti, occorre porsi alcune domande di fronte a un micio che presenta alcuni di questi sintomi, per escludere o confermare l’ipotesi di una reazione allergica. Per questa ragione è sempre opportuno consultare un veterinario ai primi sintomi. È importante osservare bene i sintomi che il gatto presenta, cercando di identificarne le possibili cause per fermare tempestivamente lo scatenarsi e il ripetersi della reazione allergica.

Ed è solo il veterinario che può con certezza confermare o meno una forma allergica nel gatto tramite esami di laboratorio, test allergenici su cute e sangue. Non è semplice trovare la causa di una reazione allergica nel gatto. In genere si cerca di dare un sollievo immediato somministrando farmaci antistaminici e in alcuni casi anche cortisone per sedare gli attacchi di asma. Possono esserci sostanzialmente tre tipi di forme allergiche nei gatti che colpiscono diversi organi.

• Affezioni allergiche cutanee:

Provocano dermatiti allergiche da inalazione, da contatto, alimentari.

• Affezioni allergiche respiratorie:

Provocano polmonite allergica, asma, febbre da fieno, rinite, bronchite.

• Affezioni allergiche gastrointestinali:

Possono provocare colite, gastrite, enterite. In alcuni casi i gatti possono soffrire di allergie stagionali, un po’ come avviene fra gli esseri umani. I pollini sono tra le maggiori cause e provocano irritazione agli occhi, alle mucose, prurito, starnuti. Altre forme allergiche possono essere provocate anche da punture di api o vespe, acari e dalla processionaria. Per quanto riguarda l’allergia alle pulci è importante provvedere sempre al trattamento antiparassitario per evitare anche che si possa scatenare un’importante forma allergica causata proprio dalla saliva delle pulci.

In genere ci si accorge che il gatto è allergico alla saliva della pulce perché inizia a mordicchiarsi, si gratta di continuo e con violenza, si lecca in modo eccessivo tanto da auto procurarsi delle micro lesioni e perde il pelo a chiazze.

Commenti

commenti