BOLOGNA, SEQUESTRATI DUE CUCCIOLI USATI PER L’ACCATTONAGGIO

BOLOGNA, SEQUESTRATI DUE CUCCIOLI USATI PER L’ACCATTONAGGIO

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Un 50enne serbo, che mendicava accanto a Piazza Maggiore, ha dovuto consegnare agli agenti della polizia municipale la documentazione veterinaria serba dei tre cani che aveva con sè, dopo aver cercato, alla vista dei vigili urbani, di riporre due dei suoi tre cagnolini in un borsone di plastica per sfuggire al controllo. È emerso, infatti, che due dei tre cuccioli, entrambe femmine di meticcio pechinese, hanno quattro mesi di vita e secondo il Regolamento di tutela della fauna urbana non potevano essere utilizzati per l’accattonaggio. I vigili hanno chiamato subito un medico veterinario per valutare le condizioni di salute dei cuccioli che per fortuna sono stati giudicati in buono stato di salute. Non rilevando però alcun documento italiano che accertasse la data di entrata dei cani in Italia, la loro iscrizione anagrafica e la vaccinazione antirabbica, il veterinario ha consigliato la loro osservazione sanitaria per sei mesi in un ambiente salubre. I due cuccioli sono stati portati dai vigili al ‘Rifugio del cane e del gatto’ di Trebbo di Reno, struttura alla quale sono stati affidati.

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