PALERMO, LA BATTAGLIA PER IL CANILE FINISCE DI FRONTE ALLA REGIONE

PALERMO, LA BATTAGLIA PER IL CANILE FINISCE DI FRONTE ALLA REGIONE

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Un ricorso straordinario alla Regione contro i trasferimenti dal canile del Comune di Palermo. È questa la misura che – come riferisce il Giornale di Sicilia – gli animalisti hanno intrapreso contro la decisione del sindaco Leoluca Orlando di creare un avviso pubblico per le manifestazioni d’interesse e un bando di gara per i trasferimenti e le adozioni. Due scelte che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero portare al completo svuotamento del canile di via Tiro a Segno entro il 27 aprile. Nel mirino delle sigle animaliste ci sono in particolare due provvedimenti che derivano dalla convenzione fra il Comune e l’Aivac (associazione che gestiva i cani del canile), che garantisce l’erogazione di 480 euro a cane per i trasferimenti oltre a un contributo di 4,5 euro al giorno per il primo anno e 3,5 per il secondo anno per chi adotta i cani. Misure che, per gli animalisti, potrebbero spingere persone senza scrupoli ad adottare i quattrozampe sono al fine di sfruttarli economicamente, senza prestare loro la dovuta attenzione. Fra le sigle della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente che si sono opposte al Comune ci sono Leidaa, Enpa, Lndc, Lav e Oipa.

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