QUANDO FIDO INVECCHIA

QUANDO FIDO INVECCHIA

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Anche per Fido gli anni passano: quello che abbiamo imparato a conoscere come un tenero cucciolo e poi come un adulto pieno di energia, diventa un cane anziano che richiede cure e ha comportamenti particolari. Spesso non ci rendiamo conto del tempo che passa per i nostri compagni a 4 zampe, anche perché la qualità dell’invecchiamento varia in base alla razza, alla taglia, e naturalmente allo stile di vita. Con l’aiuto del veterinario, studiando abitudini che cambiano e comparsa dei primi acciacchi, potremo stabilire quando il nostro Fido sta entrando nella terza età. In tal caso sarà fondamentale cambiare gradualmente l’alimentazione evitando un aumento di peso e cercando di mantenere anche un minimo di esercizio fisico. Oltre a dargli pappe specifiche, è importante controllare quanto il cane beve. Un aumento improvviso del consumo di acqua può essere sintomo di qualche malessere.
Sarà bene fare qualche controllo in più dal veterinario, magari uno ogni 6 mesi. I cani nascondono il dolore e spesso solo un occhio esperto può individuare malattie prima che siano in fase avanzata. Naturalmente possiamo accorgerci di problemi alla vista o all’udito osservando Fido nel suo comportamento quotidiano e dovremo mettere particolare cura nella sua igiene orale.
Come per gli umani, avere un cane anziano in casa richiede anche più pazienza. Il nostro compagno potrebbe essere più pigro, irritabile e ansioso. Tutti stati d’animo che sollecitano il nostro impegno, perché, giovane o vecchio, Fido ha sempre voglia d’amore.

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