USA, SI CONCLUDE CON UN ACCORDO LA BATTAGLIA DEL “SELFIE DEL MACACO”

USA, SI CONCLUDE CON UN ACCORDO LA BATTAGLIA DEL “SELFIE DEL MACACO”

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Dopo anni nei tribunali, si e’ finalmente conclusa la battaglia sul ‘selfie della scimmia’: ha vinto l’essere umano, ma hanno vinto anche le scimmie e tutti gli ambientalisti. E’ stato infatti trovato l’accordo tra gli avvocati del gruppo animalista Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) e il fotografo britannico a cui l’ong internazionale aveva contestato il copyright di una fotografia scattata accidentalmente da un macaco: in base all’accordo, una parte dei fondi ricavati dalle future entrate dell’immagine andra’ alle organizzazione dedite alle protezione del macachi in Indonesia. La storia era cominciata nel 2011, a Sulawesi, in Indonesia, dove il fotografo David Slater aveva deciso di trascorrere alcune settimane per ritrarre i macachi neri crestati nel loro habitat naturale. Ma ad un certo punto, un esemplare si era riuscito a impossessare della macchina fotografica lasciata incustodita e, preso l’arnese, aveva cominciato a premere il pulsante: tra gli scatti sfocati e quelli inintellegibili, ne era uscito uno memorabile, finito persino su Wikipedia. Un macaco con il ghigno sorridente e sardonico. Ma quando Slater pubblico’ la foto in un libro fotografico sugli animali, Peta lo aveva citato in giudizio sostenendo che era il macaco l'”autore e proprietario della fotografia”. “la legge americana non vieta che sia un animale a possedere il copyright e poiche’ e’ stato Naruto a scattare la foto, e’ lei a possederne il copyright”. Slater invece sosteneva che era stato lui a sistemare il treppiede per il set e che poi aveva curato la post-produzione. Adesso, dopo che Slater aveva raccontato di esser stato costretto persino a cambiare mestiere pur di raccogliere i soldi per sostenere le spese legali, e’ stato trovato l’accordo: il fotografo donera’ il 25% delle future entrate derivate dall’utilizzo o la vendita del selfie a protezione dell’habitat di Naruto e degli altri macachi in Indonesia,. Il caso era noto come ‘Naruto vs. David Slater’; ma in realta’ la stessa identita’ della scimmia non era chiara: per Peta, la scimmia era una femmina conosciuta come Naruto, mentre Slater sosteneva si trattasse di un altro macaco maschio. Secondo Peta, la vicenda e’ stata positiva anche perche’ “ha generato un dibattito a livello internazionale sulla necessita’ di estendere i diritti fondamentali agli animali per il loro stesso benessere e non in relazione a come possono essere sfruttati dagli esseri umani”.

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