SUDAFRICA, BRACCONIERE CONDANNATO A 20 ANNI DI CARCERE

SUDAFRICA, BRACCONIERE CONDANNATO A 20 ANNI DI CARCERE

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Un tribunale sudafricano ha condannato a 20 anni di carcere un mozambicano riconosciuto colpevole di bracconaggio di rinoceronti bianchi. Mapoyisa Mahlauli, 30 anni, era stato arrestato a marzo del 2016 nel piu’ famoso parco naturale del Paese, il Kruger, dopo una sparatoria con una pattuglia della polizia, durante la quale un suo complice era riuscito a fuggire. L’uomo era stato trovato in possesso di un fucile da caccia, diverse munizioni e corni del mammifero. Questa condanna e’ un “messaggio forte” a chi si macchia di questo crimine, ha spiegato il colonnello della polizia Katlego Mogale. Venerdi’ scorso all’aeroporto al Tambo International Airport di Johannesburg e’ stato arrestato un cinese diretto a Hong Kong, trovato in possesso di cinque corni di rinoceronte, molto richiesti in Asia per le presunte proprieta’ medicinali, anche se sono composti da cheratina, sostanza che si trova anche nelle unghie dell’uomo. Nei primi sei mesi dell’anno in Sudafrica e’ stata gia’ accertata la morte di 529 esemplari, un numero leggermente inferiore rispetto all’anno scorso, a causa di forti misure di contrasto al bracconaggio adottate dal governo. Dal 2013, ogni anno i rinoceronti uccisi sono piu’ di 1.000. In Sudafrica vivono circa 20.000 esemplari di questo animale a rischio estinzione (l’80% della popolazione globale). Il Kruger ospita la piu’ grande popolazioen di rinoceronti bianchi.

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